Amministrazione giudiziaria

Il Tribunale di Milano ordina l’amministrazione giudiziaria per Euroscatola Spa

Il provvedimento è il risultato degli sviluppi dell'operazione 'Cavalli di Razza', che ha rivelato infiltrazioni mafiose.

Il Tribunale di Milano ordina l’amministrazione giudiziaria per Euroscatola Spa

È stata disposta l’amministrazione giudiziaria per Euroscatola Spa di Cantù, un’azienda operante nel settore della lavorazione della carta e del cartone, a seguito di un decreto emesso dal Tribunale di Milano. L’intervento è stato effettuato dai militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Como nelle prime ore del 21 luglio, in risposta a un’accusa di ‘condizionamento nel libero esercizio dell’attività d’impresa da parte di soggetti appartenenti ad associazioni di tipo mafioso’, ai sensi del Codice Antimafia.

Dettagli sull’operazione ‘Cavalli di Razza’

Le indagini, che seguono l’operazione ‘Cavalli di Razza’, hanno rivelato continuità nei rapporti economici tra Euroscatola e un’altra azienda con sede a Lomazzo, riconducibile a un esponente di spicco della locale ‘Ndrangheta di Fino Mornasco, già condannato nel 2024.

Infiltrazioni mafiose e rapporti economici

Dai rilievi effettuati dai finanzieri è emerso che ‘non solo l’affidamento della commessa di lavorazione da parte di Euroscatola è proseguito nonostante le condanne inflitte al socio occulto della società di Lomazzo’, ma che l’azienda ha anche ‘intessuto rapporti economici con fornitori legati alla criminalità organizzata, attivi nel settore del trasporto merci e condannati per associazione mafiosa’.

Le accuse contro Euroscatola includono la ‘inerzia del management societario di fronte alla progressiva infiltrazione mafiosa’, con l’assenza di controlli sul personale assunto che avrebbe facilitato l’impiego di dipendenti con precedenti penali e misure cautelari per reati legati al traffico di stupefacenti.

Implicazioni dell’amministrazione giudiziaria

Il provvedimento di amministrazione giudiziaria permetterà di rivedere i contratti in corso e di rimodulare quelli con soggetti legati alla criminalità organizzata. L’operato dell’amministratore e del Tribunale di Milano sarà mirato a rafforzare i presidi di prevenzione e controllo, per evitare il ripetersi di situazioni analoghe a quelle emerse durante le indagini, in un contesto territoriale ad alta densità mafiosa, sotto l’influenza delle locali di ‘Ndrangheta di Fino Mornasco, Appi Gentile, Cermenate e Mariano Comense.