Un gesto esemplare

L’eroico intervento di Patrizia Franza all’Adunata di Genova

L'infermiera del Sacco ha salvato un 72enne colpito da arresto cardiaco, incontrando poi la sindaca Nilde Moretti per i complimenti.

L’eroico intervento di Patrizia Franza all’Adunata di Genova

Un intervento tempestivo e professionale ha permesso a Patrizia Franza, coordinatrice infermieristica dell’ospedale Sacco di Milano, di salvare un uomo di 72 anni colto da malore durante l’adunata degli Alpini a Genova. La solarese, che dal 2017 è volontaria della sanità alpina, si trovava nel capoluogo ligure con la sua squadra quando un passante ha segnalato la situazione critica dell’anziano.

Un intervento decisivo

Nonostante la situazione fosse grave, Franza ha agito con determinazione. Dopo aver contattato i soccorsi, ha iniziato le manovre salvavita, alternandosi con due colleghi per circa venti minuti, fino all’arrivo dell’ambulanza. Grazie all’uso di un defibrillatore automatico, l’uomo, inizialmente in condizioni critiche, è riuscito a riprendersi. La moglie del pensionato ha poi deciso di condividere la notizia, portando la storia a una diffusione nazionale.

Il riconoscimento della sindaca Moretti

In seguito a questi eventi, la sindaca di Solaro, Nilde Moretti, ha invitato Franza a Villa Borromeo per esprimere il suo apprezzamento per l’intervento. Durante l’incontro, Moretti ha ringraziato non solo Franza, ma tutti gli operatori sanitari che ogni giorno si dedicano al benessere degli altri.

“Dopo aver appreso della vicenda, ho voluto incontrare Patrizia per congratularmi per la sua professionalità e per ringraziare tutti coloro che operano nel settore sanitario – ha dichiarato la sindaca – Come ha detto il presidente Sergio Mattarella: “Gli infermieri sono un saldo punto di riferimento per i diritti e un esempio di solidarietà”. Mi unisco a queste parole, sottolineando l’importanza di chi si dedica altruisticamente agli altri”.

“All’inizio pensavo fosse un piccolo problema, ma ci siamo trovati di fronte a un arresto cardiaco improvviso – ha spiegato Franza – Ho immediatamente avviato le manovre di rianimazione e tutto è andato bene. È stato un caso fortunato che fossimo lì al momento giusto. Spero che il nostro lavoro venga riconosciuto anche al di fuori di situazioni di emergenza, poiché è fatto di dedizione quotidiana. Sono felice di aver potuto contribuire a questo salvataggio e soprattutto che l’uomo si sia ripreso”.