Un ragazzino di Mozzate ha dato fuoco a dei sacchi di spazzatura come parte di una bravata, ma non ha tenuto conto delle telecamere di sorveglianza che lo hanno immortalato. Grazie a una rapida indagine supportata dalla tecnologia, la Polizia locale è riuscita a identificare l’autore dell’incendio, avvenuto giovedì 2 aprile.
Incendio di rifiuti: indagini e denunci
L’incidente si è verificato intorno alle 13.30, quando il giovane ha appiccato il fuoco a sacchi di spazzatura abbandonati in via Figini, provocando preoccupazione tra i residenti. L’operazione, coordinata dal comandante Gabriele Airoldi, ha visto in azione gli agenti Chiaro e Miletta, che, grazie a un’analisi attenta delle immagini del sistema di video-sorveglianza comunale e a incroci investigativi, sono riusciti a identificare il responsabile: un minorenne di origine nordafricana, residente in paese. Il giovane è stato denunciato a piede libero presso la Procura del Tribunale per i minorenni di Milano.
Le parole del comandante Airoldi
«Questo episodio dimostra l’efficacia della rete di telecamere presenti in città, un sistema che l’Amministrazione comunale prevede di potenziare ulteriormente – sottolinea il comandante Airoldi –. A breve, saranno introdotti sistemi basati sull’intelligenza artificiale, per rendere la risposta delle forze dell’ordine ancora più rapida ed efficiente. È un successo di squadra che restituisce sicurezza alla comunità, ponendo fine a un atto di degrado che aveva inquietato il quartiere».