Cislago ha riscoperto le sue tradizioni con la festa patronale dedicata a sant’Abbondanzio.
Un weekend di celebrazioni
Domenica e lunedì, il paese si è presentato come un «palcoscenico a cielo aperto», capace di unire fede, cultura e divertimento in un’unica celebrazione comunitaria, frutto della collaborazione tra Comune, commercianti e associazioni. Piazza Toti è diventata il cuore pulsante dell’evento, trasformata nel suggestivo «Villaggio di Camelot». Qui, accampamenti medievali e antichi mestieri hanno offerto ai visitatori un vero e proprio viaggio nel tempo. Nel contempo, il Parco Castelbarco si è accolto i più piccoli, con attrazioni come luna park e gonfiabili. Le esibizioni di judo e karate hanno riscosso grande successo, seguite dall’incanto di «Cenerentola 3.0» curato da «Danzarte». Non è mancata la componente religiosa: la solenne processione domenicale e la messa di lunedì hanno sottolineato il profondo legame con il patrono.
Le parole dell’assessore Codignoni
Al termine dell’evento, l’assessore alla Cultura Romina Codignoni ha espresso la sua soddisfazione: «Cislago ha vissuto due giornate intense e coinvolgenti. Siamo molto contenti per la partecipazione numerosa. Il Parco Castelbarco, le vie del centro e piazza Toti si sono riempite di persone, colori ed entusiasmo, dimostrando quanto sia vivo lo spirito comunitario. Eventi come questo sono importanti per valorizzare le tradizioni e favorire la condivisione culturale, possibile anche grazie al contributo di associazioni, commercianti e realtà locali». Ha concluso con un ringraziamento alle forze dell’ordine e ai volontari per il loro prezioso lavoro nel garantire la sicurezza durante l’evento.