La chiesa Santa Maria della Neve a Cislago riapre le sue porte per una visita guidata, curata dalla Proloco Cislago, in programma domenica 3 maggio alle ore 16.
Un viaggio tra arte e storia
Questo percorso offre l’opportunità di esplorare il medioevo e la controriforma attraverso l’analisi di affreschi devozionali, alcuni dei quali risalgono al 1525. La chiesa, menzionata dal 1256 per il suo affresco miracoloso della Vergine, ha anche ospitato una confraternita laica legata all’ordine degli Umiliati.
Durante la visita, sarà possibile ammirare 21 santi diversi, tra cui i santi galattofori, invocati per garantire il latte, e i santi ausiliatori della peste, oltre a 33 raffigurazioni della Vergine Maria come protettrice della maternità. La chiesa ospita anche 4 Madonne del Latte, la Madonna della Misericordia e la Madonna della Tenerezza.
Nel 1731 è stato realizzato un nuovo altare barocco, che presenta una rara immagine miracolosa della Madonna incinta, incorniciata da un elaborato altare ligneo intagliato e da una predella dorata della famiglia Borromeo.
Dettagli della visita
Grazie a particolari soggetti iconografici, la chiesa di Santa Maria della Neve rappresenta un unicum nella provincia di Varese. Non è necessaria la prenotazione; la visita ha una durata di circa un’ora e mezza e l’ingresso è ad offerta libera per sostenere le attività della Proloco.