Il progetto “Sinergie e Innovazione” mira a potenziare l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, fornendo alle imprese strumenti digitali semplificati per attivare percorsi di inclusione e adempiere agli obblighi previsti dalla normativa sul collocamento mirato. Iniziativa finanziata dalla Provincia di Varese e guidata da Cesvip Lombardia, il progetto sta per concludersi e presenta due nuovi strumenti: la Carta dei Servizi e un sito web dedicato alle opportunità di assunzione tramite convenzioni ex art. 14 del D.Lgs. 276/2003.
Obiettivi del progetto
Questa iniziativa si inserisce nell’ambito dell’Azione di Sistema Provinciale “Buone prassi per l’inserimento lavorativo disabili in Provincia di Varese”, promossa dalla Provincia di Varese in collaborazione con 18 cooperative sociali di tipo B. Dal 2023, queste realtà stanno lavorando con il Collocamento Mirato di Varese per progettare percorsi di inclusione lavorativa per persone con maggiori difficoltà, trasformando l’obbligo normativo in opportunità per le imprese locali.
La Carta dei Servizi
La nuova Carta dei Servizi è un documento chiave per definire e rafforzare le esperienze di inserimento lavorativo esistenti. Attraverso questo strumento, le 18 cooperative sociali coinvolte nel progetto si impegnano a garantire standard operativi condivisi e percorsi trasparenti per accompagnare le persone con disabilità nel mondo del lavoro, promuovendo la collaborazione tra i settori profit e non-profit.
Il portale web: facilitate l’incontro tra domanda e offerta
In aggiunta, è stato lanciato il sito web www.sinergieinnovazione.it, progettato per modernizzare i modelli operativi territoriali e facilitare l’incontro tra domanda e offerta di inclusione lavorativa.
Il portale fungerà da punto di riferimento per:
- Aziende del territorio: potranno esplorare opportunità per attivare convenzioni ex art. 14 e assolvere agli obblighi di legge attraverso la collaborazione con le cooperative sociali;
- Cooperative sociali: metteranno a disposizione i loro servizi e competenze per supportare le aziende nella gestione degli inserimenti lavorativi;
- Partner istituzionali: utilizzeranno il portale come strumento di raccordo tra il Collocamento Mirato della Provincia di Varese e la rete dei servizi locali.
Il progetto ha anche attivato attività di contatto e sensibilizzazione rivolte al tessuto produttivo locale, intercettando oltre 200 aziende soggette agli obblighi di assunzione previsti dalla normativa. Con 46 di queste è stata avviata un’interlocuzione per le convenzioni ex art. 14, cercando soluzioni personalizzate secondo le necessità specifiche delle imprese.
Durante la conferenza stampa, tenutasi il 13 marzo presso Villa Recalcati, il Consigliere delegato Carmelo Lauricella ha dichiarato: “Il progetto rappresenta un lungo investimento della Provincia di Varese per sviluppare opportunità concrete di inclusione lavorativa per le persone con disabilità, migliorando al contempo i servizi per le aziende che devono ottemperare agli obblighi di legge, sempre con un occhio alla sostenibilità sociale.”
“Con la Carta dei Servizi e il lancio del sito, questo partenariato intende offrire alle imprese varesine soluzioni concrete e strumenti agili per costruire percorsi di crescita che valorizzino le diversità come risorsa economica e sociale. Siamo consapevoli che questo rappresenta solo l’inizio di un percorso ambizioso, volto a definire nuovi modelli operativi per affrontare le sfide del mercato del lavoro e sostenere i percorsi di crescita professionale delle persone più fragili. Ci auguriamo che questa esperienza possa diventare un riferimento anche per altri territori,” affermano i responsabili di Cesvip Lombardia.
In chiusura dell’evento, i rappresentanti delle Cooperative Sociali hanno anticipato la data del prossimo Convegno finale, previsto per il 21 maggio, in cui verranno presentati i risultati di tutte le attività realizzate nell’ambito dell’azione di sistema: “Sinergie e Innovazione per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità in Provincia di Varese”, finanziato con risorse del Fondo Regionale Disabili.