Presidio al Pirellone oggi

Lavoratori Electrolux e Bcs in presidio al Pirellone

Oggi al Pirellone, lavoratori Electrolux di Solaro e Bcs di Cusago e Abbiategrasso si sono riuniti per chiedere soluzioni alle loro crisi aziendali.

Lavoratori Electrolux e Bcs in presidio al Pirellone

Oggi, in occasione delle audizioni della IV Commissione di Regione Lombardia, si è svolto un significativo presidio al Pirellone, dove lavoratori della Electrolux di Solaro e della Bcs di Cusago e Abbiategrasso hanno manifestato la loro preoccupazione. Presenti anche Michele De Palma, segretario generale della Fiom.

Manifestazione dei lavoratori

Mentre i dipendenti di Electrolux si radunavano in Via Filzi, i lavoratori della Bcs, accompagnati da una delegazione di Luzzara e rappresentanti di altre aziende locali, hanno raggiunto il Pirellone in corteo per far sentire le loro istanze.

Posizione su Electrolux

“In merito a Electrolux – afferma Andrea Torti, segretario Fiom Milano – oggi abbiamo riscontrato un consenso da parte delle istituzioni locali riguardo alla richiesta di ritirare l’inaccettabile piano della multinazionale. La mancanza dei vertici di Electrolux è una grave omissione nei confronti dei lavoratori e della politica. Ci aspettiamo che l’azienda partecipi all’incontro del 15 giugno al Ministero e ritiri il piano con gli esuberi.”

Situazione Bcs

“Per BCS – commenta Emanuela Morosi della Fiom di Milano – siamo in attesa di una decisione cruciale da parte del Tribunale per prorogare il concordato, così da trovare un serio soggetto industriale disposto a rilevare l’azienda. Oggi, in Commissione, abbiamo notato la disponibilità di Regione Lombardia a supportare il Ministero nei passaggi necessari per tutelare l’occupazione e garantire la continuità produttiva.”

Le dichiarazioni di Scurati

Durante l’audizione sulla situazione di Bcs, è intervenuta anche la consigliera regionale della Lega, Silvia Scurati:

“L’audizione in Commissione Attività produttive, da me presieduta, ha chiarito la situazione del Gruppo BCS, con sedi principali ad Abbiategrasso e Cusago. L’azienda attende una risposta sulla richiesta di proroga della procedura di preconcordato, fondamentale per garantire la continuità produttiva e per cercare nuovi partner. Come Regione Lombardia, confermiamo il nostro impegno a proteggere l’occupazione e a garantire un futuro per un’azienda con potenzialità significative.”