Prosegue il ciclo di Assemblee 2026 dei 11 Gruppi Merceologici di Confindustria Varese. La penultima riunione, tenutasi presso lo stabilimento elicotteristico di Leonardo a Vergiate, ha visto il raggruppamento dei settori “Meccaniche” e “Siderurgiche, Metallurgiche e Fonderie”.
Carlo Del Grande riconfermato presidente
Nel Gruppo “Meccaniche”, Carlo Del Grande della B.D.G. EL. Srl di Bardello è stato rieletto presidente. Stefano Berutti di SPM Spa di Brissago Valtravaglia assume il ruolo di Vicepresidente, subentrando a Marco Riganti della Riganti Spa di Solbiate Arno. Ivan Gnodi della Gnodi Service Srl di Somma Lombardo rinnova il suo mandato come Delegato nel Comitato della Piccola Industria, che rappresenta le imprese con meno di 100 dipendenti.
Per quanto riguarda il Gruppo “Siderurgiche, Metallurgiche e Fonderie”, Massimo Garavaglia (in foto) della Garavaglia Spa di Caronno Pertusella è stato confermato presidente. Roberto Caironi della F.I.A.S. Srl Fonderie Italiane Acciai Speciali R. Caironi di Gorla Minore è il nuovo Vicepresidente, mentre Fabio Colombo della Bragonzi Spa Fonderie Costruzioni Meccaniche di Lonate Pozzolo ricopre il ruolo di Delegato nel Comitato della Piccola Industria.
Entrambi i gruppi comprendono oltre 390 imprese, per un totale di circa 28.700 addetti, rappresentando quasi il 38% delle aziende associate e il 42,5% dei lavoratori impiegati, dimostrando così di essere il cuore pulsante dell’industria locale.
Analisi del settore metalmeccanico
Secondo i dati ISTAT elaborati dal Centro Studi di Confindustria Varese riguardanti il commercio estero nel periodo gennaio-dicembre 2025, il 56,4% delle esportazioni è riconducibile al settore metalmeccanico. Nel 2025, il settore ha registrato un incremento dell’export del +22,8% rispetto al 2024 e un aumento dell’import del +5,9%. Le esportazioni sono aumentate in cinque dei sei principali sotto-comparti: i prodotti in metallo, escluse macchine e attrezzature (+11,8%), i computer e apparecchi elettronici (+72,9%, trainati dall’incremento degli strumenti di misurazione e orologi), gli apparecchi elettrici (+21,5%), e i macchinari e apparecchi meccanici (+10,4%). L’export dei mezzi di trasporto, in gran parte riferito al comparto aerospaziale, ha mostrato una crescita del +32,7%. Un lieve calo è stato registrato nel sotto-comparto della metallurgia (-1,1%).
Focus sulle opportunità degli ITS
Durante l’assise, dopo le questioni statutarie, è stato organizzato un focus sulle opportunità offerte dai percorsi formativi post diploma ITS. Tre aziende hanno condiviso le loro esperienze di assunzione di studenti. Leonardo, rappresentata da Francesco Rossetti, responsabile Learning & People Engagement della divisione Elicotteri, e da Sane Dembo Romano, ex studente ITS Mobilita Academy; SPM, con Fabio Fusciello, Automation & Digitalization Manager, e Matteo Arena, ex studente IFTS – Fondazione ITS INCOM Academy; e Tenova, con Maura Bossi, Senior Hr Business Partner, e Isabella Borroni, ex studentessa ITS Lombardia Meccatronica.
“In questa bellissima giornata ci siamo proiettati nel futuro partendo dalle esperienze virtuose del passato. I percorsi ITS e IFTS sono già esempi di successo finalizzati alla creazione delle competenze funzionali alle esigenze delle imprese e all’occupazione dei giovani. Dobbiamo andare avanti su questa strada continuando ad investire sulla formazione ad ogni livello. L’istruzione nelle scuole inizia quello che la formazione continua nelle imprese”, ha sottolineato Stefano Franchi, Direttore Generale di Federmeccanica, che ha concluso i lavori dell’assise. “Il format dell’incontro di oggi funziona, perché è solo dal confronto diretto tra giovani e imprese e tra imprese e sistema formativo che possono nascere progetti calati sulle esigenze reali dell’industria e sulle giuste aspirazioni dei giovani”. Franchi ha anche portato l’attenzione sul nuovo contratto dei Metalmeccanici “nato dalla precisa volontà di far convergere sostenibilità e competitività. Il nostro obiettivo è sempre stato la ricerca di un equilibrio, rispondendo alle esigenze delle aziende e ai bisogni delle persone. Non a caso torna anche a questo proposito il tema dell’ascolto che, in particolare, Federmeccanica porta avanti, incontrando le imprese per raccogliere stimoli e poi fare sintesi e trovando soluzioni che siano aderenti alla realtà, con cui sempre dobbiamo confrontarci”.