Per venerdì 27 marzo, l’organizzazione sindacale AL Cobas ha proclamato uno sciopero aziendale di 24 ore che coinvolgerà i lavoratori di NET S.r.L.
Dettagli sullo sciopero dei mezzi pubblici
A Monza, l’agitazione del personale viaggiante e di esercizio si svolgerà dalle ore 9 alle 11.50 e dalle 14.50 fino al termine del servizio. Per il Servizio Extra Urbano di Trezzo, l’agitazione sarà attiva dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 fino alla conclusione del servizio.
Motivazioni alla base dello sciopero
Lo sciopero è stato indetto per le seguenti ragioni: “Contro la liberalizzazione, privatizzazione, finanziarizzazione e gare d’appalto dei servizi attualmente gestiti dal Gruppo ATM; per la ‘reinternalizzazione’ dei servizi di TPL ceduti in appalto e/o subappalto, anche complementari, di Milano e hinterland; contro il progetto ‘Milano Next’, per la trasformazione di ATM SpA in Azienda Speciale del Comune di Milano e l’affidamento diretto in house dei servizi gestiti dal Gruppo ATM e dei servizi di TPL dell’intera Città Metropolitana Milanese, nonché per la loro gratuità; Riattivazione del distanziamento tra conducenti di superficie e utenti per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori; inibizione della porta anteriore per la salita e la discesa dei passeggeri; precarietà nella pulizia, igienizzazione e sanificazione delle vetture e degli ambienti ATM; immobilità della dirigenza ATM per la sicurezza dei lavoratori più esposti ad atti aggressivi, anche mediante sistemi di protezione passivi; fruizione delle ferie per il personale viaggiante, con conseguente eccesso di ferie residue, carenza strutturale di personale, piani aziendali di assunzione ed eccessivo utilizzo di lavoro straordinario per la programmazione ordinaria del servizio; trasformazione immediata di tutti i contratti part-time in full-time per i conducenti che ne fanno richiesta; 150€ netti d’aumento salariale per tutti i lavoratori fino al parametro 193, slegati dalla produttività, a risarcimento dei mancati rinnovi contrattuali e degli irrisori aumenti salariali; adeguamento alle sentenze (da ultimo Suprema Corte 13425/2019) e alla direttiva CE 2003/88 per il pagamento legale delle giornate di ferie godute e/o risarcite; comportamenti lesivi, discriminatori e intimidatori da parte di alcuni dirigenti nei confronti di lavoratori che usufruiscono di permessi parentali, personale di guida ‘anziano’, cambi turno e concessioni ‘privilegiate’ ad alcuni lavoratori; mancato rispetto delle condizioni oggettive per i conducenti ‘anziani’ nell’attribuzione dei turni in ‘disponibile’; individuazione di forme di ‘risarcimento’ per i periodi persi dei turni in ‘plurimasione’; fornitura di vestiario inadeguato e di scarsa qualità, reintroduzione di capi come maglione invernale a collo alto, polo estiva a mezza manica, gilet (in cotone)”.
Per informazioni sulle percentuali medie di adesione registrate durante le ultime astensioni, gli utenti possono consultare il sito internet di NET S.r.l. al seguente link: https://www.nordesttrasporti.it/chi-siamo/adesione-scioperi/.