Nuove opportunità

Arriva il “condonino”: novità per debitori del Comune

Se il Consiglio Comunale approverà, l'iniziativa dalla Legge di Bilancio permetterà di recuperare parte dei 4 milioni di euro non riscossi.

Arriva il “condonino”: novità per debitori del Comune

La Commissione ha dato il via libera, ora il regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali è atteso in Consiglio a Tradate.

Tradate e la definizione agevolata

Il Comune avvia una caccia ai crediti non riscossi, che ammontano a quasi 4 milioni di euro in entrate tributarie e non tributarie non versate negli anni. IMU, TARI, TASI, entrate extratributarie e sanzioni non pagate incidono sul bilancio comunale, e grazie a questo strumento, previsto dalla Legge di Bilancio 2025, si mira a recuperare tali somme.

Il regolamento, presentato e approvato all’unanimità lunedì sera in Commissione Bilancio, sarà sottoposto al Consiglio Comunale per l’approvazione.

Destinatari e modalità di attuazione

Il provvedimento interesserà i contribuenti che hanno ricevuto un avviso di accertamento prima del 31 dicembre 2025, a condizione che venga approvato. Gli interessati dovranno compilare un modulo che sarà pubblicato sul sito del Comune e inviare la richiesta agli uffici. In caso di esito positivo, potranno saldare quanto dovuto, comprensivo delle spese di notifica, senza incorrere in maggiorazioni, sanzioni o interessi. Il pagamento dovrà avvenire entro trenta giorni dalla richiesta, con possibilità di rateizzazione in 12 rate. In caso di mancato rispetto, il Comune procederà con la riscossione coattiva.

Un’iniziativa significativa

“Questa misura è attesa da lungo tempo – afferma l’assessore al Bilancio Erica Antognazza – È uno strumento fondamentale per gli Enti locali. Offre un duplice beneficio: supporta i contribuenti in difficoltà economica e permette di recuperare entrate comunali che faticano a essere incassate. Ringrazio l’Ufficio Ragioneria, il Sindaco Giuseppe Bascialla e tutta la Giunta per l’impegno nella redazione del regolamento, così come la Commissione per aver contribuito a questo ottimo risultato, necessario per cittadini ed ente.”

Stime di recupero

La necessità di recuperare crediti non riscossi è legata alla pressione sui bilanci comunali. È fondamentale che il Comune recuperi le somme da chi non ha adempiuto ai propri doveri di pagamento.

Ma di quali importi si parla? Non dei 4 milioni di euro totali. Secondo le analisi dell’Ufficio Tributi, gran parte di questi crediti (1.327.463 euro) è considerata di incasso “altamente improbabile”, con una previsione di recupero dell’1%. Vi è poi una somma di poco meno di un milione e mezzo considerata “ad alto rischio” di irrecuperabilità, con una quota di recupero del 5%. Un milione è a “medio rischio” con una previsione del 25%, mentre circa 56mila euro sono a “basso rischio” con una quota del 60%. Complessivamente, la stima di recupero è di circa 375mila euro.

Sebbene non si tratti di una cifra considerevole, rappresenta comunque un aiuto per le finanze comunali.