La sindaca di Lonate Ceppino, Clara Dalla Pozza, ha sciolto le riserve: si candiderà alle prossime elezioni comunali per ottenere un secondo mandato.
Dalla Pozza cerca il bis
La sindaca si presenterà con una lista che porta il simbolo della Lega, ma aperta a diverse anime civiche. L’obiettivo è ripetere il successo del 2020, quando ottenne il 62,70% dei voti, superando Stefania Zanasca e la lista di Lonate in Comune, che si fermò al 37,30%.
“Continuiamo il nostro progetto”
“Nonostante un inizio complesso, caratterizzato da un deficit di 300mila euro e dall’emergenza Covid, abbiamo realizzato quasi completamente il programma con cui ci eravamo presentati, includendo anche alcuni punti proposti dall’opposizione, poiché le buone idee sono utili a tutti – afferma Dalla Pozza – Il nostro progetto per Lonate non è concluso: c’è ancora molto da fare e sono pronta a impegnarmi per realizzarlo”.
Assenze significative nella lista
La sindaca ha rinviato la presentazione dei candidati che la accompagneranno nella corsa elettorale a fine mese, quando tutte le liste dovranno essere definite.
“Stiamo lavorando – assicura – Ci saranno riconferme, come quella del vicesindaco Renzo Corvezzo, e alcune nuove entrate. Abbiamo iniziato a formare il gruppo mesi fa e stiamo già collaborando, coinvolgendo persone competenti in vari settori che saranno utili in caso di vittoria”.
Tra le assenze ci sarà l’attuale assessore alla Sicurezza e Lavori Pubblici, Maurizio Caimi, e l’ex sindaco Massimo Colombo, che aveva iniziato questo mandato come vicesindaco, ma è stato “silurato” dopo quattro mesi a causa di divergenze sulla conduzione dell’amministrazione.
“Colombo non partecipa alle sedute consiliari dal febbraio 2021 – conclude Dalla Pozza – di fatto si è escluso da solo”.
Prime anticipazioni sul programma
In vista delle elezioni del 24 e 25 maggio, la sindaca-candidata inizia a svelare alcuni punti del programma per i cittadini di Lonate:
“Presteremo grande attenzione al sociale e alle fragilità emerse in questi anni, in particolare riguardo agli anziani e ai giovani, investendo in occasioni di aggregazione. Ci concentreremo sui servizi, puntando a rendere il Municipio sempre più accessibile ai cittadini, mentre sul fronte infrastrutture continueremo a mettere in sicurezza le strade e a garantire la manutenzione necessaria”.
Tra i progetti, figurano anche i lavori per una nuova scuola, già finanziata con 5 milioni di euro nel 2018.
“Quando mi sono insediata, pensavo che fossimo a buon punto, ma era tutto ancora su carta – spiega Dalla Pozza – Abbiamo ripreso in mano la situazione e nel 2024 il Ministero dell’Istruzione ha confermato il finanziamento. A febbraio abbiamo incontrato INAIL, che acquisterà il terreno e costruirà l’edificio. Sebbene ci siano stati ritardi, il progetto è in fase di ripartenza”.
Chi sfiderà Dalla Pozza?
Se la Lega e Dalla Pozza si preparano per la competizione, al momento non è chiaro chi sarà il principale avversario per la fascia tricolore. Forza Italia, Movimento Prealpino e PD stanno dialogando per formare una possibile “ampia coalizione” contro la sindaca.
“Da quanto vedo, sembra più una lotta contro la Lega che contro le realizzazioni della mia Amministrazione – osserva Dalla Pozza – È curioso che si parli di un’alleanza tra forze che a Tradate si trovano in contrapposizione. Non mi intrometto nelle decisioni altrui, ma non credo che in poche settimane si possa formare un gruppo in grado di governare efficacemente per cinque anni. In ogni caso, sarà il popolo di Lonate a decidere”.