La Gastroenterologia dell’ASST Sette Laghi di Varese, sotto la direzione del dottor Sergio Segato, gioca un ruolo di spicco al 32° Congresso Nazionale delle Malattie Digestive (Home – 32° Congresso Nazionale delle Malattie Digestive), uno dei principali eventi scientifici italiani nel campo della gastroenterologia e dell’endoscopia digestiva, in corso a Roma fino al 18 aprile.
Malattie digestive: la Sette Laghi protagonista
Il dottor Segato, presidente della Federazione Italiana delle Società delle Malattie dell’Apparato Digerente (Fismad), ha anticipato i temi trattati durante l’assise scientifica, che riunisce circa 1.500 esperti provenienti da tutta Italia.
“Il congresso rappresenta un momento fondamentale di aggiornamento e formazione, con oltre 100 sessioni dedicate alle principali innovazioni nella gestione delle patologie dell’apparato digerente, del fegato e del pancreas, oltre che alle nuove frontiere dell’endoscopia e all’impatto della tecnologia e dell’intelligenza artificiale”.
Tra i temi principali vi è anche la presentazione dei primi risultati di una survey nazionale, condotta in collaborazione con Agenas, che ha l’obiettivo di misurare gli esiti delle patologie gastroenterologiche in termini di salute e sostenibilità del sistema sanitario.
“Il nostro obiettivo è produrre dati oggettivi e utili per i decisori, migliorando la gestione dei pazienti e valorizzando il ruolo della gastroenterologia”, ha sottolineato Segato.
Ricerca, formazione e innovazione nella gastroenterologia
La partecipazione attiva dell’ASST Sette Laghi al congresso evidenzia il suo impegno nella ricerca, formazione e innovazione clinica. Oggi, la gastroenterologia beneficia di diagnosi sempre più accurate, terapie farmacologiche mirate e tecniche endoscopiche avanzate, spesso meno invasive e in grado di sostituire interventi chirurgici complessi.
“Possiamo offrire cure sempre più personalizzate – ha evidenziato Segato – grazie a un’evoluzione tecnologica e farmacologica che ha trasformato profondamente la disciplina”.
Questa evoluzione include anche l’endoscopia operativa, oggi considerata uno strumento cruciale non solo per la diagnosi, ma anche per il trattamento e la gestione palliativa di molte malattie.
Il congresso rappresenta anche un’importante opportunità per coinvolgere le nuove generazioni di specialisti: circa il 50% delle relazioni scientifiche è affidato a professionisti under 45, a dimostrazione dell’attenzione verso la formazione e il ricambio generazionale.
La presenza e il contributo della Gastroenterologia di ASST Sette Laghi in questo contesto nazionale rafforzano il ruolo dell’azienda come punto di riferimento nel panorama sanitario, sia clinicamente che scientificamente.