Calcio

Augusto Rasori è il nuovo preparatore dei portieri della Caronnese

Con un'importante esperienza, Rasori entra a far parte dello staff tecnico rossoblù

Augusto Rasori è il nuovo preparatore dei portieri della Caronnese

La Caronnese completa il suo staff tecnico per la stagione 2026/2027 con un nuovo innesto di grande esperienza: Augusto Rasori, nominato preparatore dei portieri.

Un nuovo capitolo per la Caronnese

Augusto Rasori, che arriva dopo un’annata con l’Ardor Lazzate, rappresenta un tassello cruciale per le ambizioni della prima squadra. Conosce bene il mister Tomasoni e il direttore Nitti, e si prepara a mettere a disposizione la sua lunga carriera per contribuire al successo della squadra.

In un’intervista rilasciata dalla società, Rasori ha condiviso i dettagli del suo percorso professionale.

L’intervista

Qual è il tuo percorso come preparatore dei portieri?

“Ricopro questo ruolo da oltre 30 anni, collaborando con molte società ambiziose, dall’Accademia Inter al Club Milano, passando per Piacenza, Giana Erminio, Cinisello, Enotria, Legnano, Pro Patria, Solbiatese e, più recentemente, Ardor Lazzate. In ogni esperienza, ho sempre dato priorità al rapporto personale e alla capacità di entrare in empatia con i ragazzi. Ho mantenuto contatti con molti portieri ora professionisti, come Alberto Paleari, portiere del Torino, conosciuto ai tempi del Giana Erminio. Questo dimostra che il lavoro svolto dentro e fuori dal campo ha dato risultati. Ho sempre dato il massimo, sono una persona schietta e sincera, che non si ferma alle apparenze e desidera il meglio per le società in cui lavoro”.

Cosa ti ha spinto ad accettare la proposta della Caronnese?

“Sicuramente la presenza di due persone che stimo molto: mister Andrea Tomasoni e il direttore generale Emiliano Nitti. Ho già collaborato con loro alla Pro Patria e, quando mi hanno contattato, non ho esitato ad accettare con entusiasmo. Conosco Andrea fin dall’inizio della sua carriera da allenatore: la sua passione per il calcio è evidente in tutto ciò che fa. Nitti è un dirigente eccezionale con cui mi sono sempre trovato bene. È un onore per me unirsi a una società storica e solida come la Caronnese”.

Quali sono i tuoi obiettivi per la prossima stagione?

“Vincere. L’obiettivo è riportare la Caronnese in alto, in Serie D, la categoria che le spetta. Inoltre, desidero trasferire la mia esperienza ai ragazzi più giovani, sia portieri che non, per aiutarli a crescere in un mondo del calcio in continua evoluzione, dove è fondamentale aggiornarsi costantemente. Chi si ferma è perduto”.