Il 25 aprile ha visto svolgersi la 35esima edizione del Trofeo Città di Saronno – 8° Memorial Lan, un evento che si conferma tra i più significativi nel panorama natatorio lombardo.
Successo per la Rari Nantes Saronno
Con la partecipazione di 771 atleti e 1900 gare disputate, il trofeo ha accolto 20 squadre provenienti da tutta la Lombardia, dimostrando una crescita costante e l’attrattiva della manifestazione per le società di primo piano.
La Rari Nantes Saronno ha brillato in particolare, presentandosi con 74 atleti impegnati in 216 gare. Il club ha conquistato il primo posto nella classifica finale per società, accumulando 935 punti, seguita da H2O SSD Muggiò con 724 punti e Canottieri Milano ASD con 399 punti. Questo risultato evidenzia il livello raggiunto dalla società e il continuo impegno di tecnici e atleti.
Inoltre, la Rari Nantes Saronno ha ottenuto 103 podi, tra gare individuali e staffette, confermando la sua eccellenza nel nuoto.
Momenti emozionanti durante le premiazioni
Il sindaco di Saronno, Ilaria Pagani, e l’assessore allo sport Mauro Lattuada hanno partecipato alle premiazioni, insieme ai dirigenti di Saronno Servizi. Un momento particolarmente toccante è stato dedicato a Mario Galletti, fondatore della società, insignito di un premio per i suoi 90 anni dalla presidente Chiara Cantù, un gesto che ha unito la storia della Rari Nantes Saronno con il suo presente ricco di successi.
La società sportiva ha dichiarato:
“Durante la giornata si sono svolte gare combattute e tecnicamente valide, con numerosi riscontri cronometrici interessanti e un clima positivo in vasca e sugli spalti. L’organizzazione ha dimostrato efficienza, contribuendo al successo dell’evento. Siamo molto soddisfatti non solo per la vittoria, ma anche per l’atteggiamento e la crescita dell’intero gruppo squadra.”
Il direttore tecnico Leonardo Sanesi ha commentato:
“Siamo lieti per il successo della manifestazione e per il risultato della squadra. Il Trofeo Città di Saronno è un importante momento agonistico che coinvolge l’intero movimento e valorizza il lavoro dei nostri atleti. La vittoria è una grande soddisfazione, ma ciò che conta di più è vedere il gruppo crescere e competere con spirito.”